Che cos'è la disgrafia?

La disgrafia è un disturbo specifico dell'apprendimento, ovvero una compromissione specifica di scrittura in presenza di un'intelligenza nella norma (quoziente intellettivo superiore a 85).
A differenza della disortografia, che è indicativa di una compromissione ortografica, una diagnosi di disgrafia si riferisce ad una difficoltà grafomotoria, ovvero ad una difficoltà nello scrivere a mano libera.

Sintomi principali

• difficoltà grafomotorie di scrittura (lentezza e/o cattiva qualità di scrittura, cattiva organizzazione della pagina, maldestrezza, errori di forma e proporzione delle lettere, tracciato incerto, lettere ricalcate...)

Sintomi associati

• cattiva organizzazione dello spazio in aritmetica e numeri scritti in modo scarsamente comprensibile con conseguenti errori

Strumenti compensativi, misure dispensative e metodologie didattiche

• Può essere utile far svolgere esercizi mirati di rinforzo delle abilità di scrittura
• Concedere la possibilità di utilizzare il computer per scrivere o di scrivere in stampatello
• Concedere maggior tempo per l’esecuzione di verifiche scritte o, eventualmente, ridurre il numero di domande

Comorbilità con la disprassia

Per comorbilità si intende la presenza, di un altro disturbo, in associazione a quello precedentemente diagnosticato.
Nel caso della disgrafia, è frequente l'associazione con la disprassia, che consiste in una compromissione nella compromissione nella coordinazione motoria e dell'organizzazione del movimento, che può influire nelle attività quotidiane e nell'apprendimento scolastico, in particolar modo in educazione fisica, disegno tecnico e disegno artistico, nonché nei laboratori che richiedono abilità pratiche e manuali.
La disprassia non è esplicitamente riconosciuta alla normativa scolastica come disturbo specifico dell'apprendimento (D.S.A.) ma può essere comunque certificata e riconosciuta come Bisogno Educativo Speciale (B.E.S.), permettendo così al ragazzo di usufruire degli adattamenti necessari per tutelare il suo diritto allo studio.