Nessun processo o contenuto psichico è casuale

Alcuni processi psichici sono comunemente considerati privi di significato. E’ il caso dei sogni, dei lapsus, delle dimenticanze, dei motti di spirito. La psicologia del profondo non concorda con questa ipotesi ma ritiene che ogni processo psichico abbia un significato ben preciso.
Altri fenomeni vengono invece semplicemente ricondotti al carattere di una persona, a sue innate predisposizioni o istinti, senza dare ulteriori spiegazioni.
La psicologia del profondo, pur riconoscendo la presenza di tratti di personalità chiaramente distinguibili, si interroga sulle cause che hanno portato alla formazione di un certo modo di essere e sulle condizioni che permettono a questo di perdurare.

Molti processi o contenuti psichici sono inconsci

La spiegazione a fenomeni psichici apparentemente incomprensibili o a tratti del carattere ritenuti immutabili si trova nell’inconscio.
L’inconscio è una vasta area del funzionamento mentale di ognuno di noi, che sfugge al controllo cosciente e segue proprie regole di funzionamento. Ad esempio coscientemente si utilizza soprattutto il ragionamento verbale, mentre l’inconscio utilizza soprattutto le immagini.

I contenuti inconsci sono, in genere, fatti, pensieri o emozioni inaccettabili, perché avvertiti come spaventosi o disdicevoli

A seconda della propria storia, ognuno percepirà come inaccettabili temi diversi. Indicativamente, tuttavia, hanno una possibilità relativamente elevata di essere considerati inaccettabili l’aggressività, i legami affettivi intimi, la sessualità, l’acquisizione di autonomia, la separazione, la sottomissione, oltre ad esperienze traumatiche reali, quali incidenti, stupri, violenze, guerre, catastrofi naturali.

I contenuti inconsci non spariscono ma continuano ad influenzare in modo inconsapevole ma molto forte il nostro funzionamento mentale

I contenuti inconsci possono esprimersi attraverso fenomeni “inspiegabili” quali i sogni, i lapsus, le dimenticanze, possono portare alla formazione di sintomi psicopatologici o, più semplicemente, possono condizionare le nostre scelte ed i nostri comportamenti consci. In quest’ultimo caso possiamo avere l’impressione di aver agito a caso, di aver seguito il destino, ecc..
Esempio: la scelta del partner affettivo e sessuale di solito è determinata dal tentativo di soddisfare un proprio fondamentale bisogno inconscio. Così, persone bisognose di sicurezza e di conferme sceglieranno un partner rassicurante, persone che hanno la necessità di dominare ed emergere sceglieranno un partner che non li metta in ombra, persone che hanno paura dei legami intimi sceglieranno un partner sfuggente o un amore impossibile.
E’ necessario interrogarsi sul proprio comportamento manifesto, portando il più possibile alla luce i conflitti e i bisogni sottostanti. In questo modo è possibile cercare di risolverli e di controllarli e limitare la loro influenza.