Relazioni familiari e influenza della relazione di coppia sui bambini
ALCUNI SEMPLICI CONSIGLI
- POSSIBILMENTE, I GENITORI NON DOVREBBERO PRESENTARE AL BAMBINO VISIONI CONTRAPPOSTE DELLA VITA.
Il conflitto tra i coniugi, anche quando riesca a trovare un punto di equilibrio e una stabilità, tende spesso a irrigidire ognuno dei due su una posizione estrema, opposta a quella dell’altro partner. In questo modo, ognuno svaluta implicitamente l’altro.
Una situazione di questo genere porta il bambino a pensare in modo rigido e schematico e a schierarsi acriticamente dalla parte di uno dei due genitori. Ne risente perciò sia il bambino sia la qualità generale delle relazioni all’interno della famiglia.
- E’ POSSIBILE AFFRONTARE IN MODO POSITIVO IL CONFLITTO DAVANTI AI BAMBINI.
Se è vero che non è giusto presentare ai bambini visioni completamente opposte della vita, non è neppure ottimale, né probabilmente possibile, che i genitori la pensino sempre allo stesso modo.
Vedere i genitori discutere, purché in termini positivi e non svalutanti né drammatici, trasmette il messaggio positivo che si può esprimere il proprio punto di vista, senza dover accettare passivamente una situazione che non ci piace e senza per questo perdere l’amore dell’altro.
- POSSIBILMENTE, EVITARE “SCENATE” DI FRONTE AI BAMBINI.
Se capitasse, ci si può scusare con il bambino, dire che ci dispiace di averlo spaventato, coccolarlo e dirgli che cercheremo di non farlo più. Se è vero, è anche bene rassicurarlo dicendogli che litigare non significa volersi lasciare.
- EVITARE DI COINVOLGERE IL BAMBINO NELLE LITI
Evitare ad esempio di chiedergli chi secondo lui ha ragione.
- EVITARE DI USARE IL BAMBINO COME CONFIDENTE
Bisogna evitare di raccontargli i torti subiti dal partner, evitare di raccontare dettagliatamente la propria versione dei fatti al bambino. Ci si può sfogare con altri adulti, ma non con il bambino, che sarà portato a schierarsi con un genitore o con l'altro.
- EVITARE DI SCREDITARE L'ALTRO GENITORE
Non dire mai: “Papà è stato cattivo con me, papà mi tradisce...”. Il bambino ha bisogno di conservare una visione positiva di entrambi i genitori.
- SE SI E' DECISO DI SEPARARSI, COMUNICARLO IN MODO CHIARO E IRREVOCABILE AL BAMBINO, FACENDO CAPIRE CHE NON DIPENDE DA LUI E CHE L'AFFETTO DI ENTRAMBI RESTERA' IMMUTATO
- EVITARE DI ALIMENTARE FALSE SPERANZE NEI BAMBINI RISPETTO ALLA POSSIBILITA' CHE I GENITORI TORNINO INSIEME
- IN CASO DI SEPARAZIONE, EVITARE DI “IPERCOMPENSARE” NON DANDO REGOLE O FACENDO DEI FIGLI L'UNICO SCOPO DI VITA
- IN CASO DI SEPARAZIONE, CERCARE DI METTERSI COMUNQUE D'ACCORDO SU ALCUNE REGOLE CHE IL BAMBINO DOVRA' RISPETTARE CON ENTRAMBI I GENITORI
- PRESENTARE IN MODO GRADUALE AL BAMBINO EVENTUALI NUOVI PARTNER
- I NUOVI PARTNER POSSONO AVERE UN RUOLO EDUCATIVO, SENZA MAI SOSTITUIRE UN GENITORE