I disturbi d’ansia costituiscono una categoria di disturbi psicologici che implica particolari modalità di pensiero, risposte comportamentali, emozioni e reazioni fisiologiche.
Modalità di pensiero
Le modalità di pensiero caratteristiche dell’ansia comprendono:
• La sopravvalutazione del pericolo e, contemporaneamente, la sottovalutazione delle proprie capacità di far fronte a tale pericolo
• La sopravvalutazione dei sintomi dell’ansia (in particolare delle reazioni fisiologiche o delle rimuginazioni), che vengono considerati il segno evidente di un grave disturbo fisico o psicologico
• La tendenza alla rimuginazione, ovvero a ripensare frequentemente ad alcuni temi, in cerca di una risposta che non può arrivare.
Ad esempio una persona con ansia relativa allo stato di salute potrebbe trascorrere molto tempo a valutare il proprio stato di salute o una persona con ansia sociale potrebbe ripensare continuamente alle proprie prestazioni sociali (ad esempio parlare in pubblico)
• La tendenza a porsi dubbi e a fare previsioni negative
• La tendenza a valutare continuamente sé stessi e a dare un’eccessiva importanza al giudizio degli altri
• Tentativi di controllare i propri pensieri, cercando di evitare i pensieri disturbanti.
Risposte comportamentali
Le persone con disturbi d’ansia mettono in atto una serie di strategie protettive, volte a far diminuire l’ansia, che purtroppo hanno in realtà l’effetto di contribuire al mantenimento dei sintomi ansiosi.
Tra queste strategie troviamo:
• L’evitamento delle situazioni che provocano ansia (ad esempio, evitamento di alcuni programmi televisivi relativi a malattie, di situazioni sociali, tentativi di controllo dei pensieri disturbanti…)
• Comportamenti protettivi, ad esempio uscire solo se accompagnati in caso di agorafobia o fare respiri profondi per rilassarsi in caso di attacchi di panico
• Comportamenti rituali come lavarsi le mani moltissime volte al giorno o controllare molte volte di aver spento il gas in caso di disturbo ossessivo compulsivo.
Tali strategie contribuiscono a mantenere il disturbo perché impediscono di mettere alla prova le convinzioni negative. Il mancato verificarsi degli eventi catastrofici previsti sarà imputato alle strategie protettive e non ad una convinzione errata o alla proprie capacità di far fronte alle situazioni.
Emozioni e reazioni fisiologiche
Le emozioni e reazioni fisiologiche connesse agli stati d’ansia comprendono:
• Tremori
• Sensazioni di caldo/ freddo
• Aumento del battito cardiaco
• Sensazione di soffocamento
• Sensazione di irrealtà
• Alterazioni del ritmo sonno-veglia
• Sensazioni di ansia e irritabilità
• Difficoltà di concentrazione…
Tipologie di disturbi d’ansia
Tra i disturbi a prevalente componente ansiosa rientrano:
• Disturbo da attacchi di panico
• Ansia relativa allo stato di salute (o ipocondria)
• Fobia sociale
• Fobie specifiche
• Disturbo d’ansia generalizzata
• Disturbi ossessivi compulsivi