L’AMORE MATURO

L’innamoramento è la prima fase della vita di coppia. E’una fase intensa, emozionante, in cui amare l’altra persona sembra naturale.
Se la relazione evolve, l’innamoramento finisce e questo fatto non deve essere inteso in modo negativo, in quanto è funzionale all’impostazione di una vita equilibrata.
La relazione di coppia può, naturalmente, ancora essere emozionalmente gratificante ma questo richiede impegno e atti di deliberati per mantenere vivo l’amore.

I LINGUAGGI DELL’AMORE

Ognuno ha il proprio modo di amare e di intendere le relazioni.
E’ fondamentale conoscere le proprie modalità e quelle del partner, affinché i propri sforzi per mantenere viva la relazione vadano a segno.
Bisogna imparare a “parlare il linguaggio” del proprio partner, a fare le cose che l’altro ritiene fondamentali per sentirsi amato.
Gary Chapman individua i seguenti linguaggi dell’amore:
• Parole di rassicurazione, come lodi, apprezzamenti, incoraggiamenti…
• Momenti speciali: momenti di attenzione esclusiva rivolti al partner, che includono attività condivise e conversazioni di qualità
• Doni, da sempre considerati in tutte le culture segno tangibile di amore
• Gesti di servizio: fare cose utili, prendersi cura materialmente dell’altro, della casa, della famiglia
• Contatto fisico: abbracci, coccole, rapporti sessuali

COME RICONOSCERE IL LINGUAGGIO DELL’AMORE PREVALENTE?

Per riconoscere il linguaggio dell’amore prevalente, proprio o del proprio partner, ci si può porre alcune domande:
• “Quali azioni o carenze dell’altro ci danno particolarmente fastidio?”
• “Che cosa abbiamo domandato più spesso all’altro?”
• “Come dimostriamo amore all’altra persona?”

La risposta a queste domande molto probabilmente ha a che fare con ciò che ci fa sentire amati e quindi con il nostro linguaggio dell’amore prevalente.
Una volta riconosciuto il linguaggio dell’altro, è possibile impegnarsi in azioni che possano farlo sentire amato, dimostrando un impegno attivo e volontario nella relazione.
Si ottiene, in genere, un feedback positivo, per cui il partner, sentendosi amato, sarà più disponibile rispetto alle nostre richieste.