Sintomi.
Normalmente i sintomi dell'autismo sono rilevabili entro il secondo/terzo anno di età e si manifestano con gravi alterazioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale, dell'interazione sociale e dell'immaginazione o del repertorio di interessi.
Le persone con autismo presentano spesso problemi comportamentali che nei casi più gravi possono esplicitarsi in atti ripetitivi (stereotipie, autolesionismo ecc.), anomali, auto o etero-aggressivi.
L'autismo si trova a volte associato ad altri disturbi che alterano in qualche modo la normale funzionalità del Sistema Nervoso Centrale: epilessia, sindrome di Down...
L'autismo colpisce i maschi 4 volte di più che le femmine.
Comunicazione verbale e non verbale.
Il 50% dei soggetti autistici non parla.
I soggetti che sono in grado di utilizzare il linguaggio lo utilizzano comunque in modo bizzarro; spesso ripetono parole, suoni o frasi che sente pronunciare (ecolalia).
Interazione sociale.
Gli autistici presentano un'apparente carenza di interesse e di reciprocità con gli altri, tendenza all'isolamento e alla chiusura, apparente indifferenza emotiva agli stimoli o ipereccitabilità agli stessi.
Presentano inoltre difficoltà ad instaurare un contatto visivo (es. guardare negli occhi le persone), ad iniziare una conversazione o a rispettarne i turni, difficoltà a rispondere alle domande e a partecipare alla vita o ai giochi di gruppo.
Immaginazione o repertorio di interessi.
Di solito un limitato repertorio di comportamenti viene ripetuto con grande frequenza; si possono osservare posture e sequenze di movimenti stereotipati (per es. torcersi o mordersi le mani, sventolarle in aria, dondolarsi, ecc.) detti appunto stereotipie.
Queste persone possono manifestare eccessivo interesse per oggetti, in particolare se hanno forme tondeggianti o possono ruotare (biglie, trottole, eliche, ecc.).
Talvolta la persona affetta da autismo tende ad isolarsi in un mondo immaginario, dialogando ad esempio con personaggi inventati.
Pur mantenendo in molti casi la consapevolezza del proprio fantasticare, è solo con fatica che riesce ad essere in varia misura partecipe nella vita di gruppo.
Importanza dell'ordine.
Si riscontra in genere una marcata resistenza al cambiamento.
Altri soggetti, al contrario, mostrano un'eccessiva passività che sembra renderli impermeabili a qualsiasi stimolo.
Vari aspetti dell'autismo
La gravità e la sintomatologia dell'autismo variano molto da individuo a individuo e tendono nella maggior parte dei casi a migliorare con l'età, in particolare se il ritardo mentale è lieve o assente, se è presente il linguaggio verbale, se un trattamento valido viene intrapreso in età precoce.
Alcune persone autistiche possiedono una straordinaria capacità di calcolo matematico, sensibilità musicale o altri talenti in misura del tutto fuori dell'ordinario, come realizzare ritratti o paesaggi molto fedeli su tela senza possedere nozioni di disegno o pittura.
Possibili cause.
Come fattori implicati sono stati riscontrate anche anomalie strutturali cerebrali e anomalie a livello di neurotrasmettitori.
Non è stata tuttavia individuata una causa specifica per l'autismo.
Trattamenti.
Data l'alta variabilità individuale, non esiste un intervento specifico valido per tutti allo stesso modo.
Inoltre raramente è possibile ottenere la remissione totale dei sintomi.
Sono molti e diversi i trattamenti rivolti all'autismo. Gli unici però supportati da studi scientifici sulla loro validità sono gli interventi di tipo comportamentale e quelli di tipo farmacologico.
L'impiego dei farmaci (non esenti però da alta pericolosità e controindicazioni serie) possono portare alla riduzione o all'estinzione di alcuni comportamenti problematici o di disturbi associati come l'epilessia ed i deficit di attenzione, col fine di migliorare la qualità della vita.