Si descrive qui di seguito l'evoluzione del disegno infantile, relativa a tre soggetti frequentemente rappresentati dai bambini: figura umana, albero e casa. Tale soggetti vengono inoltre utilizzati come test grafici proiettivi nella valutazione di personalità in psicologia dell'età evolutiva. Tuttavia, il presente articolo non fornisce interpretazioni ma si limita a descrivere l'evoluzione del disegno infantile con il progredire dell'età. Per un'interpretazione si rimanda all'articolo dedicato.

NOTA BENE

• I particolari riportati sopra sono soltanto indicativi e rappresentano gli elementi che dovrebbero essere acquisiti da tutti i bambini di quell'età. E' senz'altro possibile che alcuni bambini riescano ad inserire nel disegno ulteriori dettagli oltre a quelli indicati.
• Statisticamente, le femmine presentano disegni più complessi rispetto ai coetanei maschi.
• Bambini con disabilità presentano disegni aventi le caratteristiche di quelli di bambini di età inferiore.
• La rappresentazione della figura umana non corrisponde allo schema corporeo del bambino, che sa di avere tutte le parti del corpo, anche se non le rappresenta.
• I disegni dei bambini di solito si prestano ad un'interpretazione significativa dai 4 anni in poi.

FIGURA UMANA

2- 3 anni: cerchio da cui escono appendici.
3 anni: omino testone, ovvero omino schematico formato da testa, occhi e arti.
4 anni: oltre a testa e occhi possono comparire tronco, braccia, gambe.
5 anni: compaiono bocca, naso, piedi, abito colorato.
6 anni: gambe e braccia dovrebbero essere a due tratti. Si aggiungono i capelli.
7 anni: compaiono dita e scarpe.
8 anni: compaiono collo, gambe e braccia e ben proporzionate; occhi con particolari.
9 anni: compaiono collo ben delineato e bocca con particolari.
10 anni: compaiono palmo della mano, cinque dita, spalle, testa proporzionata.

CASA

4 – 5 anni: sono presenti sono gli elementi essenziali (mura, spazio interno). Il disegno è molto semplice e offre pochi elementi per l'interpretazione
5 -6 anni: sono rappresentati più particolari: comignolo, finestre, maniglia...
7 anni: viene frequentemente rappresentato anche l'ambiente circostante: sole, alberi, fiori, nuvole, strada... 

ALBERO

4 – 5 anni Sono presenti sono gli elementi essenziali: fusto a tratto semplice o raddoppiato, non sempre chiuso, da cui possono uscire delle appendici.
5 anni: figura chiusa (rettangolo o ovale) da cui fuoriescono i rami.
5 – 6 anni: si aggiunge il terreno. Il bambino usa colori naturali
7 anni: il bambino si esprime attraverso forme meno geometriche, che presentano maggiore verosimiglianza.

• Fusto ad solo tratto: può essere considerato normale fino alla fine della Scuola dell'Infanzia.
• Rami ad un solo tratto: sono frequenti fino a 7 anni anni dei bambini e possono essere considerati normali fino alla fine della Scuola Primaria. Da notare che, statisticamente, le femmine disegnano rami ad un solo tratto più frequentemente dei maschi.
• Rami orizzontali: possono essere considerati normali soltanto nella Scuola dell'Infanzia.
• Alberi a forma di croce: possono essere considerati normali fino alla fine della Scuola dell'Infanzia.
• Rami collocati nella parte inferiore del fusto: possono essere considerati normali fino alla fine della Scuola dell'Infanzia.
• Fusto chiuso in alto: può essere considerato normale fino alla fine della Scuola Primaria. E' ancora frequente a 7 anni (70%).
• Base del fusto che poggia sul bordo del foglio:può essere considerato normale fino alla fine della Scuola Primaria. E' ancora frequente a 7 anni (70%).