COS'E' L'ENURESI NOTTURNA?

L'enuresi notturna consiste nell’emissione di urina di urina nel letto o nei vestiti durante il sonno in un'età superiore ai cinque anni. Per essere clinicamente significativa, l’enuresi deve manifestarsi per almeno 2 volte la settimana e per almeno tre mesi consecutivi.
Prima dei 5 anni l’enuresi notturna è considerata normale.
Si tratta di una condizione frequente che colpisce circa il 5-10% dei bambini di 7 anni.

DA COSA E' CAUSATA L'ENURESI?

L’enuresi può avere cause psicologiche, che devono essere indagate attraverso incontri con il bambino e la famiglia. Infatti, l’enuresi frequentemente inizia a manifestarsi in situazione stressanti per il bambino (ad es.: inizio di un nuovo percorso scolastico, nascita di un fratellino ecc…).
In questi casi, la consulenza psicologica con il bambino e con i genitori può aiutare a ristabilire una situazione di equilibrio e di sicurezza e a far rientrare il fenomeno.
In altri casi, l'enuresi può avere cause organiche (capacità insufficiente della vescica, difficoltà a svegliarsi dietro lo stimolo di vescica piena…).
In questi casi, l’enuresi, pur non avendo cause psicologiche, può tuttavia causare importanti ripercussioni in termini di autostima e sicurezza.
Una consulenza psicologica può, perciò, essere utile per avviare un programma di trattamento comportamentale dell’enuresi, finalizzato a risolvere il problema e a promuovere il miglioramento dell’autostima e della sicurezza del bambino.

COME SI PUO’ INTERVENIRE?

E' importante sapere che si può intervenire e non limitarsi ad aspettare fiduciosi la risoluzione del problema con la crescita.
Una consulenza psicologica può aiutare a chiarire la causa del problema e ad avviare un trattamento mirato.
Prima di avviare la consulenza psicologica, può essere utile una visita pediatrica, per essere certi che non ci siano patologie concomitanti che giustifichino l’enuresi, sebbene si tratti di un’eventualità piuttosto rara.

COME COMPORTARSI CON BAMBINI CHE SOFFRONO DI ENURESI NOTTURNA?

In generale, è importante che i genitori:
• Non colpevolizzino il bambino
• Non commentino negativamente le situazioni in cui il bambino bagna il letto
• Facciano presente al bambino che si tratta di un problema diffuso e che non c’è motivo di vergognarsi
• Aiutino il bambino a mantenere abitudini che contrastino l’enuresi notturna (ad esempio non bere nelle due ore prima di andare a letto)
• Lodino e premino il bambino quando riesce a non bagnare il letto