“I bambini pensano con il corpo e i pensieri fini li fanno con le mani”
(teoria psicomotoria)

Spazio

Lo spazio del disegno corrisponde allo spazio vitale del bambino. Un bambino che si muove poco tenderà ad occupare uno spazio ridotto sul foglio; un bambino vivace, che si muove molto, tenderà ad occupare quasi tutto lo spazio del foglio.

Cancellare

Cancellare il disegno degli altri significa imporsi sugli altri, dimostrando la propria forza. Di solito questa “invasione” non è tollerata fino ai 3 anni, mentre dai 4 – 5 anni può essere trasformata in un gioco e si possono proporre attività di disegno a coppie.
Cancellare il proprio disegno o strapparlo è spesso indice di una problematica significativa, perché il disegno, in quanto sua produzione, rappresenta il bambino stesso.

Piccole concentrazioni di rette

Possono essere i primi tentativi di realizzare una figura chiusa.

Forme chiuse

Le prime forme chiuse normalmente sono piccole e tonde, compaiono verso i due anni e dovrebbero essere acquisite da tutti i bambini a tre anni.

Linee rette, a zig zag

Esprimono aggressività o più semplicemente un'intenzionalità precisa, la voglia di imporsi e decidere.Bisogna tenere presente che l'aggressività è una manifestazione normale sia nei bambini sia negli adulti.
Tuttavia, se gli zig zag sono molto frequenti e ripetuti possono rappresentare un'aggressività eccessiva o difficile da controllare.
Se non eccessivamente frequenti o contenuti, invece, dentro una linea tonda, indicano un'energia controllabile.

Puntini

Se fatti schiacciando forte il pennarello sul foglio, sono rappresentazione di aggressività.

Spirali

Rappresentano una graduale apertura del bambino. Sono un simbolo evolutivo, molto rappresentato anche dagli adolescenti.

Colorare dentro i contorni

L'attività del colorare dentro i contorni è connessa, a livello psicologico, soprattutto nella Scuola dell'Infanzia, all'accettazione dei limiti da parte del bambino e, di conseguenza, alla definizione della sua identità. Ha una funzione rassicurante.
Dovrebbe essere una capacità acquisita a circa quattro anni.
Nella Scuola Primaria il colorare diventa soprattutto una questione tecnica, un'attività nella quale il bambino può esprimere le proprie capacità artistiche. Tuttavia, alcuni bambini della Scuola Primaria colorano ancora fuori dai margini. In assenza di disturbi cognitivi o dello sviluppo, questo spesso indica che il bambino non ha ricevuto i limiti necessari per strutturare la sua identitàta.