Colorare dentro i contorni
L'attività del colorare dentro i contorni è connessa, a livello psicologico, soprattutto nella scuola dell'Infanzia, all'accettazione dei limiti da parte del bambino e, di conseguenza, alla definizione della sua identità, per strutturare la quale il bambino ha bisogno di confini che lo contengano. Ha una funzione rassicurante.
Dovrebbe essere una capacità acquisita a circa quattro anni.
Nella scuola primaria il colorare non ha più un preciso significato evolutivo. Alcuni bambini possono perciò perdere interesse nello svolgere questa attività, mentre per altri il colorare diventa soprattutto una questione tecnica, un'attività nella quale il bambino può esprimere le proprie capacità artistiche. Tuttavia, alcuni bambini della scuola primaria colorano ancora fuori dai margini. In assenza di disturbi cognitivi o dello sviluppo, questo spesso indica che il bambino non ha ricevuto i limiti necessari per strutturare la sua identità.
Il significato psicologico dei colori
Ci si attende un uso realistico del colore a partire dai quattro anni circa.
Colori inconsueti o anomali, soprattutto se frequenti e non motivati esplicitamente dal bambino con il desiderio di provare ad esprimersi in modo diverso o creativo, sono un messaggio che è necessario cogliere, anche se è troppo generico per consentire un'interpretazione univoca.
In genere, un bambino equilibrato ad usare una gamma abbastanza ampio di colori (almeno 4-6 colori), mentre un bambino con difficoltà emotive tende a usare un numero limitato di colori (1, 2 o 3).
I colori hanno un forte legame con l’emotività e ognuno di essi tende a suscitare alcune sensazioni. Tuttavia il loro significato psicologico risulta rilevante nell’analisi del disegno infantile solo se sono usati in modo massiccio o prevalente.
• I colori caldi (giallo, arancione, rosa salmone…) esprimono apertura e vitalità, ma se usati in modo quasi esclusivo possono indicare invadenza ed egocentrismo.
• I colori freddi (blu, verde) indicano controllo di sé, rispetto delle regole ma anche tendenza all’introversione.
• I colori scuri (grigio, blu scuro, marrone…) esprimono una predominanza di emozioni negative quali la tristezza. In particolare, il nero, soprattutto dopo i 6 anni, può essere indice di angoscia.
• Il rosso, soprattutto dopo i 6 anni, può indicare una tendenza all'aggressività.
• Il rosa, se usato dalle femmine, può indicare adesione a stereotipi di genere.